Volare da signora

scritto da giule
Scritto 3 giorni fa • Pubblicato 2 giorni fa • Revisionato 2 giorni fa
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La dignità deve essere l' ultima a morire
- Nota dell'autore giule

Testo: Volare da signora
di giule

Ti vedo, minuta 
trascinarti in quella gabbia rosso scuro
accesa anche di giorno,
 dimenticata,
o  per non farti dimenticare.

Contorni d'ombra somiglianti ad una donna .
Non è una finestra che vedo 
ma la tua vita.
Ieri, da gran signora 
tracciavi sentieri 
per piccoli uomini.
Camminavi in un alone di luce ,
stella polare per naviganti di pianura .
Ora i tuoi passi 
confinati in uno stretto sentiero , avanti, indietro
ad ogni posata scavano un solco .
Un solco profondo 
difficile da colmare,
 Un modo per dare un senso allo scorrere del tempo 

In una casa troppo piccola allora,
per i sogni degli altri,
grande per la solitudine,
sottile e solo tua.
Vivi in un mare di silenzio 
che ti  corrode piano 
e ti è entrato dentro.
Solo il ronzio di un ventilatore acceso,
per non ammuffire.

Tutt'attorno un'aria che sa di ruggine 
pure il telefono è di un colore stantio 
inutile la cura  per tenerlo vivo .
Assorta in pensieri confusi e grigi 
foto nascoste in un vecchio cassetto .

Le altre vite volano per altre rotte,
attratte da buchi neri sempre più esigenti .
Le nutrivi stoica come sanguisughe 
ora restano solo le ferite aperte.
Sei un cosa da dover collocare 
zavorra che vieta di volare.

 poche le forze,
grande la dignità.
Prendi per mano il tuo corpo piegato ,
con un ghigno sul volto 
che voleva essere un sorriso ,
se solo ricordassi le istruzioni 

Ti mostri al mondo da quella finestra 
in un alone di rosso acceso .
Sarà l'ultima volta , lo sai,
ma il tuo volare come sempre ,
è da gran signora 




.


Volare da signora testo di giule
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